Il progetto si sviluppa in 18 mesi nel corso dei quali le principali attività da realizzare in cooperazione con i partner di progetto sono:
workshop di confronto e scambio su metodologie di promozione culturale e sviluppo locale (esperienza dei Parchi Letterari)

sperimentazione operativa del
Centro Cultura & Sviluppo (servizio intercultura: promozione ed educazione interculturale, integrazione lavorativa, creazione di 3 micromprese interculturali) e allestimento/attivazione dello stesso e con i
3 Info-point territoriali connessi e dislocati nei due Paesi frontalieri
realizzazione di workshop con sessioni parallele, funzionali all’attivazione di
“laboratori territoriali tematici” di valorizzazione delle risorse locali, animati da gruppi misti (italo-albanesi) di giovani e donne

training on the job nel settore televisivo e dei media per la realizzazione di un
documentario
traduzione in albanese del testo “Formiche di Puglia” di Tommaso Fiore e di un testo letterario albanese, in italiano

mostre itineranti

realizzazione di un
itinerario turistico – culturale (viaggio evocativo tarnsfronatliero)

utilizzo della carrozza d’epoca del parco letterario Formiche di Puglia quale “strumento di trasporto” itinerante di informazione e promozione dell’immagine dell’Albania e di valorizzazione turistica transfrontaliera attraverso il percorso della ferrovia SUD-EST pugliese (luoghi raccontati dall’autore Tomasso Fiore)

stipula di un
protocollo d’intesa (accordo quadro) tra i principali partner delle due frontiere e per dare continuità alle attività dopo la conclusione del progetto

gemellaggio e protocollo di cooperazione italo-albanese tra comune di Noci e Tirana, per la sostenibilità futura e per programmare la
replicabilità del modello e dell’esperienza progettuale, fondata sul binomio ente locale e struttura tecnica a supporto (agenzia di sviluppo turistico culturale) in altri ambiti territoriali.